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Una graziosissima strofe giocata sul paradossale contrappunto tra l’apoteosi promessa al guerriero caduto in battaglia e le certe beatitudini del corpetto vittima dell’ago della sarta! |
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Oggi mi è chiaro ciò che si dice al mondo — chi di spada perisce, va diritto in paradiso: sol per una puntura d’ago, il corpetto ha attinto le celesti colline dei suoi seni. |